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Prevenzione Bullismo, Cyberbullismo e legalità

Prevenzione e contrasto del bullismo e cyberbullismo.

Utente Paola Lavezzari

da Paola Lavezzari

Docente

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Il nostro Istituto Comprensivo, ai sensi della Nota ministeriale n. 482 del 18-02-21 e della recente Legge 70 del 17 maggio 2024, ha istituito il Team Antibullismo:

DS: Prof.ssa Agnese Annalisa.

Comandante Polizia Locale : Tardi Pasquale.

Genitori:
Barakate Fatima Zahraa,
Manno Michela.

Docenti:
Amici Chiara,Di Vita Carmine ,Sposato Michela.

 

  • Referente d’Istituto per la  prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo: Chiara Amici (docente di scuola secondaria di primo grado).
  • Commissione Bullismo: Carmine Di Vita (docente di scuola Primaria), Michela Sposato ( docente di scuola Secondaria).

 

Attivazione indirizzo e-mail dedicato alle segnalazioni di episodi di bullismo e cyberbullismo
Nell’ambito delle azioni di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo promosse dal nostro Istituto, si comunica che è stato attivato un indirizzo di posta elettronica dedicato alle segnalazioni di presunti episodi riconducibili a tali fenomeni, sia nel caso in cui riguardino vittime dirette, sia testimoni di comportamenti inappropriati.
Indirizzo e-mail dedicato: nobullismo@leolimbiate.edu.it
L’indirizzo è riservato e monitorato esclusivamente dal Referente d’Istituto per il bullismo e il cyberbullismo, in collaborazione con la Dirigente Scolastica e con il Team di supporto, come previsto dalle Linee guida ministeriali in materia.
Le segnalazioni potranno essere inviate in forma nominativa o anonima, indicando con chiarezza:
• i fatti accaduti;
• i luoghi in cui si sono verificati;
• le persone coinvolte (se note).
Ciò consentirà una presa in carico tempestiva e adeguata delle situazioni segnalate.
Si invitano alunni, genitori e personale scolastico a utilizzare con senso di responsabilità questo importante strumento, che rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una scuola sicura, accogliente e attenta al benessere di ciascuno. Si ricorda, inoltre, che tutte le figure di riferimento dell’Istituto rimangono a disposizione per chiunque desideri segnalare, comunicare o portare all’attenzione situazioni sospette anche in altre forme.

 

Protocollo bullismo e cyberbullismo 24_25

Allegato 1- scheda di prima segnalazione

Allegato 2- scheda di valutazione approfondita

Allegato 3- scheda di monitoraggio

SI RIMANDA ALL’ALLEGATO COMPLETO ( estratto del Regolamento di Istituto).

La legge n. 71 del 29 maggio 2017, rappresenta il testo normativo più importante per la prevenzione e la lotta al fenomeno del cyberbullismo. Vediamo in sintesi cosa prevede: Innanzitutto chiarisce che il termine cyberbullismo si riferisce a qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minori, realizzata per via telematica. Include anche la diffusione di contenuti online aventi ad oggetto uno o più componenti della famiglia della vittima, con il fine di isolarla, provocando danni o mettendola in ridicolo. La legge in esame stabilisce poi che, i ragazzi ultraquattordicenni e i loro genitori o tutori, possono richiedere l’oscuramento, la rimozione o il blocco di contenuti online dannosi ai gestori dei siti internet o dei social media. In caso di mancato intervento dei gestori entro 48 ore, è possibile rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, che è tenuto a intervenire entro 48 ore. Infine, come sappiamo, le scuole svolgono un ruolo fondamentale per la lotta contro il cyberbullismo. Per questo motivo, con la legge 71/2017 è stato stabilito che ogni istituto scolastico è tenuto a promuovere l’educazione all’uso consapevole della rete internet e ai diritti e doveri connessi all’utilizzo delle tecnologie informatiche. Deve inoltre essere individuato da ogni scuola un referente per il cyberbullismo, responsabile di coordinare le iniziative preventive e di contrasto al fenomeno. I regolamenti scolastici devono includere sanzioni disciplinari per atti di cyberbullismo, commisurate alla gravità dei comportamenti posti in essere. Al fine di rafforzare la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo e del bullismo e potenziare la protezione delle vittime, il Parlamento ha recentemente approvato la legge n. 70 del 17 maggio 2024. Questa norma estende espressamente l’applicazione della legge del 2017 anche al bullismo. Una delle principali novità è, infatti, l’introduzione della definizione di “bullismo”, che include aggressioni o molestie reiterate, da parte di una singola persona o di un gruppo di persone, in danno di un minore o di un gruppo di minori, idonee a provocare sentimenti di ansia, di timore, di isolamento o di emarginazione, attraverso atti o comportamenti vessatori, pressioni o violenze fisiche o psicologiche, istigazione al suicidio o all’autolesionismo, minacce o ricatti, furti o danneggiamenti, offese o derisioni. Viene poi previsto dalla nuova legge il potenziamento del servizio di supporto psicologico agli studenti, consentendo alle Regioni di attivare, presso le istituzioni scolastiche, un servizio di assistenza psicologica per favorire lo sviluppo e la formazione degli studenti e prevenire situazioni di disagio, anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie. La legge n. 70/2024 introduce anche nuove norme per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo negli istituti scolastici, prevedendo che ogni scuola istituisca un tavolo permanente di monitoraggio composto da rappresentanti degli studenti, degli insegnanti, delle famiglie ed esperti di settore e che adotti un codice interno per la prevenzione e il contrasto di questi fenomeni. Inoltre, se un dirigente scolastico viene a conoscenza di atti di bullismo o cyberbullismo, è tenuto a informare tempestivamente i genitori e promuove adeguate iniziative di carattere educativo nei confronti dei minori coinvolti. Nei casi più gravi, se si tratta di condotte reiterate o se le iniziative di carattere educativo adottate dalla scuola non hanno avuto esito positivo, il dirigente scolastico deve rivolgersi alle autorità competenti. Un’altra importante novità è rappresentata dalle misure rieducative previste per i minori responsabili di condotte aggressive o lesive della dignità altrui. Il Tribunale per i minorenni potrà disporre lo svolgimento di progetti di intervento educativo con finalità rieducativa e riparativa sotto la direzione e il controllo dei servizi sociali. Questi percorsi potranno prevedere lo svolgimento di attività di volontariato sociale, la partecipazione a laboratori teatrali o di scrittura creativa, a corsi di musica e lo svolgimento di attività sportive, artistiche o altre attività idonee a sviluppare nel minore sentimenti di rispetto nei confronti degli altri e ad alimentare dinamiche relazionali sane e positive tra pari e forme di comunicazione non violente. Infine, la legge n. 70/2024 istituisce la “Giornata del rispetto” il 20 gennaio di ogni anno, in memoria di Willy Monteiro Duarte. In questa giornata le scuole si dedicheranno ad affrontare le tematiche del rispetto degli altri, della sensibilizzazione contro la violenza psicologica e fisica e del contrasto di ogni forma di discriminazione e prevaricazione. In conclusione, la nuova legge del 2024 rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro il bullismo e il cyberbullismo nelle scuole italiane, fornendo strumenti più efficaci per proteggere gli studenti e promuovere un clima scolastico sicuro e rispettoso.

Tutele per i minori vittime di cyberbullismo su social network e web

La scheda presenta una sintesi della legge n. 71/2017.

Si pubblica la legge 70-2024 .

Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

L2024 70 bullismo

“Scuola in ascolto” – Avvio Progetto regionale

 

I genitori che desiderano usufruire del Servizio Scuola in ascolto possono prendere appuntamento
tramite il contatto scuolainascolto@morante-limbiate.edu.it

 

 

USR LOMBARDIA 

m_pi.AOODRLO.REGISTRO-UFFICIALEU.0014064.18-03-2025

Diffusione della Guida per genitori e adulti di riferimento, “Luci e ombre di una generazione interconnessa. Cyberbullismo: impara a conoscerlo” proposta dal Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche della famiglia, con il supporto dell’Istituto degli Innocenti.

Per garantire la massima diffusione della Guida in oggetto a tutti gli interessati, si provvede a fornire il collegamento alla pagina del sito web istituzionale del Dipartimento per le Politiche della famiglia in cui il documento in parola è pubblicato.
Link: https://famiglia.governo.it/media/lxrjo0kc/guida-per-genitori-e-adulti-di-riferimento.pdf

Si intende mettere a disposizione della comunità uno strumento utile per comprendere il fenomeno del cyberbullismo e riflettere sulle implicazioni dal punto di vista del benessere fisico e psicologico dei più giovani, informando i genitori e gli adulti di riferimento sulle possibili conseguenze che possono riguardare la sfera relazionale, emotiva sociale degli adolescenti e preadolescenti coinvolti. La Guida offre anche
informazioni e approfondimenti sul quadro normativo relativo al tema trattato.
Si segnala, inoltre, il claim della quinta edizione della Campagna di comunicazione istituzionale dal titolo “Contro il cyberbullismo insieme”, a cura del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con l’Autorità garante per le comunicazioni e il Ministero dell’istruzione (legge n. 71 del 2017), per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo.
Link: https://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/comunicazione/notizie/campagna-dicomunicazione-istituzionale-per-il-contrasto-del-fenomeno-del-cyberbullismo-tra-i-giovani/

Si ricorda, infine, che è attualmente in corso l’attività del Tavolo tecnico interistituzionale per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo, presieduto dal Capo del Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il primo incontro si è svolto a Roma il 25 febbraio u.s., presso il Ministero dell’istruzione e del merito.
Il Tavolo in parola – istituito con decreto dei ministri Eugenia Roccella e Giuseppe Valditara – coinvolge rappresentanti delle amministrazioni centrali, esperti in psicologia, pedagogia e comunicazione digitale, membri di associazioni impegnate sul tema della prevenzione e del contrasto del bullismo e del cyberbullismo, oltre ai rappresentanti delle Consulte studentesche e delle associazioni dei genitori.
Si pone in evidenza, tra gli obiettivi del Tavolo, la redazione di un “Piano di azione integrato” che definisca priorità di intervento e misure efficaci per la prevenzione, il contrasto e il monitoraggio dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
Link al comunicato del MIM: https://www.mim.gov.it/web/guest/-/mim-al-via-il-tavolo-tecnico-perprevenzione-e-contrasto-bullismo-e-cyberbullismo-valditara-promuovere-la-cultura-del-rispetto-tra-igiovani-per-tutel

 

GUIDA PER I GENITORI E ADULTI DI RIFERIMENTO- Dipartimento per le Politiche della famiglia

guida-per-genitori-e-adulti-di-riferimento

 

Anno scolastico 2024/2025. Monitoraggio dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo nelle Istituzioni scolastiche – Avvio quarta edizione Piattaforma ELISA.
Prima rilevazione: studenti e studentesse delle scuole secondarie di II grado. Seconda rilevazione: docenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado.

 

Allegato alla c. n. 242 m_pi.AOODGSIP.REGISTRO UFFICIALE(U).0001119.18-04-2025 (1)

 

Anno scolastico 2025/2026. Monitoraggio dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo nelle Istituzioni scolastiche – Avvio della quinta edizione
Piattaforma ELISA.
Prima rilevazione: studenti e studentesse delle scuole secondarie di II grado.
Seconda rilevazione: docenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado.

elisa

 

Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo

Documenti